ADMIE: vicino alla firma l’accordo quadro da 2 miliardi di euro per i cavi a 150 kV verso le isole dell’Egeo
Il vicepresidente del gestore greco della rete di trasmissione ADMIE, Ioannis Margaris, ha annunciato il 3 novembre che l’accordo quadro da 2 miliardi di euro per i cavi sottomarini a 150 kV del Dodecaneso e dell’Egeo settentrionale sarà firmato a brevissimo. Il contratto per il cavo Corinto–Kos dovrebbe essere aggiudicato entro pochi giorni.
Redazione EuroEnergy · Grecia · 2 min di lettura
Ioannis Margaris, vicepresidente di ADMIE (IPTO), il gestore del sistema di trasmissione elettrica della Grecia, ha dichiarato il 3 novembre, alla 9ª edizione dell’Athens Investment Forum, che l’accordo quadro da 2 miliardi di euro per i cavi sottomarini delle interconnessioni a 150 kV del Dodecaneso e dell’Egeo settentrionale sarà firmato a brevissimo, hanno riferito Newmoney e Mononews.
Cosa è stato annunciato. Secondo Margaris, ADMIE sta valutando le offerte per 11 sottostazioni che saranno costruite sulle isole grandi e medie dell’Egeo da collegare. Per l’interconnessione Corinto–Kos il contratto per la parte in cavo dovrebbe essere aggiudicato nei prossimi giorni, mentre è in corso la seconda fase di valutazione delle stazioni di conversione.
I numeri. La testata OT osserva che la parte in cavo dell’interconnessione del Dodecaneso vale 1,4 miliardi di euro, che l’accordo quadro per i cavi sottomarini richiede ancora il via libera della Corte dei conti e che i progetti del Dodecaneso e dell’Egeo nord-orientale hanno come orizzonte il 2030. Il piano decennale di ADMIE, in consultazione pubblica, prevede investimenti per circa 9 miliardi di euro. Secondo la stessa fonte, in Grecia sono attualmente in funzione circa 700 MW di accumulo, contro i 32 MW di marzo, con obiettivi di 1 GW a fine 2026 e 1,5 GW a metà 2027.
Il contesto. Margaris ha detto che l’accumulo e i data center hanno prodotto una vera e propria «cosmogonia» nel settore e che la velocità del loro sviluppo conterà per l’adeguatezza del sistema, per le reti e per i prezzi dell’energia. Ha accolto con favore il disegno di legge del ministero dell’Ambiente e dell’Energia, che a suo dire tiene conto di queste sfide e fissa regole per uno sviluppo razionale dei due settori. ADMIE intende inoltre innalzare le specifiche delle linee esistenti per aumentarne la capacità e ridurre il fabbisogno di nuove infrastrutture.
I prossimi passi. Per la seconda interconnessione Grecia–Italia, sviluppata con il gestore italiano Terna, lo studio di impatto ambientale sarà presentato nelle prossime settimane, mentre le gare per i cavi sottomarini e le stazioni di conversione su entrambe le sponde dovrebbero partire nell’estate 2027.
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