Il carbone italiano non muore: va in riserva fredda fino al 2038
REDAZIONE EUROENERGY | Italia | 29 set 2026
Enel ha spento definitivamente, nella notte del 31 dicembre 2025, i generatori a carbone di Brindisi e Civitavecchia — ma il governo ha deciso che le centrali restino conservate, riattivabili in caso di crisi, e il Parlamento ha spostato il termine ultimo dell'uscita dal carbone addirittura al 2038. La riaccensione richiederebbe però nuove autorizzazioni ambientali, con anni di procedure.