Francia: l’86% delle famiglie dice che le bollette energetiche pesano sul bilancio, record dal 2007
Secondo il barometro energie-info 2026 del Mediatore nazionale dell’energia francese, l’86% delle famiglie ritiene che le bollette energetiche pesino molto sul proprio bilancio, il livello più alto dal 2007, e il 34% ha avuto difficoltà di pagamento. L’estate 2026 ha portato un balzo del disagio termico: il 65% ha sofferto il caldo in casa per almeno 24 ore.
Redazione EuroEnergy · Francia · 2 min di lettura
Il Mediatore nazionale dell’energia francese, autorità pubblica indipendente che risolve le controversie tra consumatori e fornitori, ha pubblicato il 3 novembre la 20ª edizione del suo barometro energie-info. Secondo l’indagine, l’89% delle famiglie intervistate si dice preoccupato per le bollette energetiche e l’86% afferma che pesano molto sul proprio bilancio, una quota stabile rispetto al 2025 ma al livello più alto dal 2007.
I numeri. Il 34% delle famiglie dichiara di aver avuto difficoltà a pagare alcune bollette di elettricità o gas, contro il 18% del 2020. Lo scorso inverno il 72% ha limitato il riscaldamento per evitare bollette troppo alte (53% nel 2020) e il 35% ha sofferto il freddo in casa per almeno 24 ore. L’estate 2026 ha segnato una svolta: il 65% ha sofferto il caldo nella propria abitazione per almeno 24 ore, 16 punti in più rispetto al 2025 e 23 punti in più rispetto al 2024. In totale il 28% ha sofferto sia il freddo sia il caldo, quota che sale al 46% tra i beneficiari dell’assegno energetico.
L’elettrificazione. Il 60% degli intervistati vede nell’elettrificazione dei consumi domestici un’opportunità economica e ambientale, ma il costo iniziale è il principale ostacolo, citato dal 53% di chi non intende elettrificare alcun apparecchio. Le intenzioni di investimento calano: il 18% prevede lavori di isolamento nel 2026, contro il 21% del 2025, e il 14% dei proprietari vuole installare pannelli solari, 4 punti in meno rispetto allo scorso anno.
Le differenze tra generazioni. Tra gli under 35, il 55% ha avuto difficoltà di pagamento, ma il 75% vede l’elettrificazione come un’opportunità e il 57% sottoscriverebbe un contratto a prezzo dinamico, contro il 41% della media. Tra chi ha 55 anni e più, il 64% non intende elettrificare alcun apparecchio. «Questo barometro ricorda che, per molte famiglie, l’energia resta una fonte di preoccupazione finanziaria e che la povertà energetica si manifesta ormai sia d’inverno sia d’estate», ha dichiarato il mediatore Bernard Doroszczuk.
Cosa succede ora. La direttrice generale dell’istituzione, Frédérique Feriaud, ha detto a franceinfo di attendersi «aumenti dei prezzi del gas almeno fino all’inizio del prossimo anno». L’indagine è stata condotta dall’agenzia Mantu dal 2 al 15 settembre 2026, online, su un campione rappresentativo di 2.000 famiglie della Francia metropolitana.
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